Grazie ai relatori e partecipanti del convegno Connected Water 2026: Physical to Digital and Back, tenutosi il 20 Ottobre 2026 a Pisa, presso il Museo Nazionale della Certosa di Calci (Pisa).
La giornata tecnica è stata soprattutto un’occasione di confronto tra importanti realtà del settore, esperti, accademici e gestori italiani ed internazionali. Ognuno con spunti di riflessione ed esperienze concrete sulla digitalizzazione delle reti idriche, nonché sulle maggiori sfide tecnologiche presenti e future.
- Ad aprire i lavori della giornata con i saluti istituzionali:
Stefano Taddia 𝑃𝑟𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑛𝑡𝑒 di ASA Azienda Servizi Ambientali SpA
Andrea Asproni 𝐷𝑖𝑟𝑒𝑡𝑡𝑜𝑟𝑒 𝑎𝑝𝑝𝑎𝑙𝑡𝑖, 𝑠𝑒𝑟𝑣𝑖𝑧𝑖 𝑔𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑙𝑖 𝑒 𝑠𝑜𝑠𝑡𝑒𝑛𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ di Acque - Antonio Allocca, 𝐺𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑙 𝑀𝑎𝑛𝑎𝑔𝑒𝑟 di ASW-ATI Srl, ha presentato la visione del Gruppo AVK, che coniuga 𝐞𝐯𝐨𝐥𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐚, 𝐚𝐟𝐟𝐢𝐝𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀
- Gian Antonio Susto, 𝑃𝑟𝑜𝑓𝑒𝑠𝑠𝑜𝑟𝑒 𝐴𝑠𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑡𝑜 𝑖𝑛 𝑀𝑎𝑐ℎ𝑖𝑛𝑒 𝐿𝑒𝑎𝑟𝑛𝑖𝑛𝑔 & 𝐶𝑜𝑛𝑡𝑟𝑜𝑙 𝑆𝑦𝑠𝑡𝑒𝑚𝑠 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑖𝑙 𝐷𝑖𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝐼𝑛𝑔𝑒𝑔𝑛𝑒𝑟𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝐼𝑛𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 dell’ Università di Padova e Co-Founder di Statwolf, ha illustrato le potenzialità dell’𝐈𝐧𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐀𝐫𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 applicata alle infrastrutture idriche.
- Rita Mileno, 𝐷𝑖𝑟𝑒𝑡𝑡𝑜𝑟𝑒 di Utilitatis Servizi srl, ha approfondito il tema della digitalizzazione del settore idrico, con uno sguardo su 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢, 𝐝𝐚𝐭𝐢 e nuove sfide per il comparto.
- Paolo Sebastiani, 𝑀𝑎𝑛𝑎𝑔𝑖𝑛𝑔 𝐷𝑖𝑟𝑒𝑐𝑡𝑜𝑟 di AC.MO S.r.l., ha presentato EQUILO, la 𝐏𝐑𝐕 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢𝐠𝐞𝐧𝐭𝐞 del Gruppo AVK che permette di regolare la pressione da remoto, con diverse logiche di controllo e integrazione nei sistemi di telecontrollo. Una soluzione che collega campo e cloud, contribuendo alla 𝐫𝐢𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐢𝐭𝐞 e della frequenza delle rotture.
- Marco Mori, 𝐷𝑖𝑟𝑖𝑔𝑒𝑛𝑡𝑒 𝐼𝑚𝑝𝑖𝑎𝑛𝑡𝑖 𝐼𝑑𝑟𝑖𝑐𝑖, 𝐺𝑎𝑠 𝑒 𝐷𝑒𝑝𝑢𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 di ASA Azienda Servizi Ambientali SpA Servizi Ambientali, ha illustrato l’integrazione tra tecnologie SCADA e IoT per la 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢𝐠𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐫𝐞𝐭𝐢 e la 𝐫𝐢𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐢𝐭𝐞.
- Marco Parri, 𝑆𝑎𝑙𝑒𝑠 𝑀𝑎𝑛𝑎𝑔𝑒𝑟 di ASW-ATI Srl, ha approfondito il concetto di “𝐏𝐡𝐲𝐬𝐢𝐜𝐚𝐥-𝐭𝐨-𝐃𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥-𝐚𝐧𝐝-𝐁𝐚𝐜𝐤”, un ponte bidirezionale tra infrastrutture fisiche, dati e decisioni. Perché il digitale genera valore quando torna a modificare il fisico.
- Kim Roar, 𝑇𝑒𝑎𝑚 𝐿𝑒𝑎𝑑𝑒𝑟 – 𝐿𝑒𝑎𝑘 𝐷𝑒𝑡𝑒𝑐𝑡𝑖𝑜𝑛 di HOFOR, ha presentato l’esperienza di HOFOR nell’utilizzo delle soluzioni AVK Smart Water VIDI.
- Simone Lippi, 𝑅𝑒𝑠𝑝𝑜𝑛𝑠𝑎𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑡𝑢𝑡𝑒𝑙𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑟𝑖𝑠𝑜𝑟𝑠𝑒 𝑖𝑑𝑟𝑖𝑐ℎ𝑒 di Acque S.p.A., ha illustrato il percorso intrapreso dal gestore, con un focus sulla sperimentazione della valvola di regolazione EQUILO e del sensore VIDI Positioner.
- Gert Rasmussen, 𝑊𝑎𝑡𝑒𝑟 𝑂𝑝𝑒𝑟𝑎𝑡𝑖𝑜𝑛𝑠 𝑀𝑎𝑛𝑎𝑔𝑒𝑟 di Silkeborg Forsyning, ha raccontato l’esperienza del gestore danese, che serve 65.000 utenti e utilizza i dati in tempo reale di portata e pressione per migliorare il monitoraggio della rete. Grazie alla distrettualizzazione (DMA) e alla piattaforma AVK VIDI, i dati diventano uno strumento per l’𝐢𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐮𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐢𝐭𝐞, la gestione degli asset e la pianificazione degli investimenti.
- Carmine Tranfa, 𝑆𝑖𝑠𝑡𝑒𝑚𝑖 𝑆𝐶𝐴𝐷𝐴 𝑒 𝐼𝑜𝑇 di GAIA S.p.A. ha presentato l’approccio digitale del gestore per una 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢𝐠𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐫𝐞𝐭𝐢 𝐢𝐝𝐫𝐢𝐜𝐡𝐞. Attraverso sensori distribuiti, distrettualizzazione digitale e analisi predittiva dei flussi, i dati di pressione, portata e qualità dell’acqua diventano informazioni operative per individuare le perdite, ottimizzare i consumi energetici e ridurre i tempi di intervento.
- Un ringraziamento speciale anche a Maddalena Jahoda, biologa e divulgatrice scientifica presso l’Istituto Tethys, che ci ha presentato 𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐞𝐭𝐚𝐜𝐞𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐞𝐝𝐢𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚𝐧𝐞𝐨, del Santuario Pelagos e della loro evoluzione, accompagnando i presenti alla scoperta del ruolo fondamentale dei cetacei nel mantenimento dell’equilibrio degli ecosistemi oceanici, essenziali per il nostro pianeta e responsabili della produzione di circa la metà dell’ossigeno terrestre.
Al prossimo evento!
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